Home / Guide / gksu rimosso da Ubuntu? Ecco l’alternativa
Non fate caso alla password sbagliata due volte....sono analfabeta di mattina.

gksu rimosso da Ubuntu? Ecco l’alternativa

gksu è ormai deprecato ed è stato completamente rimosso dalle ultime versioni di Debian, Ubuntu e tutte le derivate (o quasi). Sono sicuro che molti di voi lo usavano, o comunque lo hanno visto tra i comandi citati sul mio sito o su vari siti stranieri, magari su qualche bella guida su Linux.

Ma vi siete mai chiesti cos’è ed a cosa serviva?

gksu: cos’è?

Questa è difficile da spiegare, ma ci provo lo stesso. gksu, così come sudo (sono altamente correlati), eleva i privilegi dell’utente per eseguire operazioni da utente di tipo root. La differenza sta nel fatto che “sudo” li eleva semplicemente da terminale ma senza interfaccia grafica, gksu invece li eleva attraverso un’interfaccia di tipo GTK, chiedendovi la password. Fondamentalmente, la differenza è questa:

L’interfaccia di richiesta password di gksu su Ubuntu 13.04 (si lo so che è antiquata, ma sempre bene va come esempio).

anche il centro applicazioni mostra la possibilità di installarlo (e spiega brevemente cos’è):

gksu su mintinstall!

Non posso installarlo da terminale?

La maggior parte delle nuove distribuzioni lo hanno ormai eliminato, in quanto si è capito che non è particolarmente sicuro eseguire gksu su interfaccia grafica con inserimento di password (gli sviluppatori consigliano di utilizzare PolicyKit invece) e potreste ricevere il seguente errore provando ad installarlo:
Reading package lists... Done
Building dependency tree
Reading state information... Done
Package gksu is not available, but is referred to by another package.
This may mean that the package is missing, has been obsoleted, or
is only available from another source
E: Package 'gksu' has no installation candidate

nel mio caso invece, su Linux Mint 18.04, era già pre-installato:

Non fate caso alla password sbagliata due volte….sono analfabeta di mattina.

Perché dovrei usare gksu?

Immaginate di essere su Nautilus, o Caja o un altro file manager e volete modificare un file di cui un altro utente è proprietario oppure che può essere vista solamente dall’utente root. Se aprite delle finestre su cui avete dei permessi limitati, avrete molte opzioni ovviamente disabilitate.

Potete aprire una finestra di terminale, cambiare utente ed utilizzare il comando su per modificare tutto tramite l’editor testuale nano, ok, ma è di una “spraticità” (esiste veramente in italiano? chissà) assurda, è il contrario dell’ergonomia.

Come utilizzo gksu se non posso installarlo?

Ci sarebbe una alternativa. Utilizzando l’editor di testo pre-installato sul vostro sistema Linux, se ad esempio volete gestire con root un file come ad esempio:

sudo xed /etc/pulse/default.pa

potete utilizzare il prefisso admin://, quindi ad esempio:

sudo xed admin:///etc/pulse/default.pa (xed è il mio editor di testo, voi potreste avere gedit, oppure Kate o altri).

Se vi è piaciuta la guida, seguitemi pinguini! ;P

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.

Guarda anche..

Fedora 29 abbraccerà la Boot Loader Specification di FreeDesktop.org

Fedora 29 continua ad aumentare le proprie funzionalità, così come abbiamo visto di recente con …