Un SSD aperto.

Avevate intenzione di comprare un SSD per utilizzarlo come soluzione di Backup? Forse è davvero il caso di ripensarci, visto e considerato i limiti delle stesse unità che, in alcune condizioni, rischiano di cominciare a perdere i dati dopo soli 7 giorni senza alimentazione.

E’ proprio il caso di dirlo: che unità inutili. Gli SSD, ottime unità dal punto di vista delle velocità (certo dipende dal modello) ma davvero molto problematico dal punto di vista del costo (lecito considerando le prestazioni) hanno dei gravi difetti. I comuni Hard Disk, possono operare a temperature di +-30 gradi (in più e in meno) e consentono uno storage..migliore in termini tempistici.

Il tempo di ritenzione dati degli SSD.

Se un SSD client è capace di mantenere, operante a 40 °C, dati per 105 settimane, circa 5 mesi, lo stesso non si può dire di un SSD di settore enterprise che, nella peggiore delle ipotesi, può ritenerli solo per 7 giorni (con temperature superiori ai 40° C).

KoreLogic, un’azienda impegnata nel settore della ritenzione dei dati, ha pure scritto un post parlando di possibili problemi legali in alcuni paesi, riguardo alla durata del mantenimento dei dati sugli SSD.

Se pensate quindi di fare un backup dei vostri dati…optate per un buon e vecchio disco meccanico (almeno per il momento).