Incredibile ma vero, due enormi siti su cui migliaia di Italiani e non solo, ogni giorno, acquistavano ogni tipo di merce hi-tech (dai televisori agli smartphone, dai tablet alle console) sono appena beccati con le mani nel sacco.

Gli Stockisti e Console Planet chiudono? perché?

Come molti di voi sapranno, i due siti proponevano dei prezzi particolarmente bassi, soprattutto sugli smartphone, a volte anche rispetto ad Amazon. Com’era possibile tutto ciò? Soprattutto considerando l’IVA da pagare sul prodotto? Ebbene, è proprio questo il punto: l’IVA non veniva pagata. Ma com’è possibile non pagare l’IVA?

Il sito stockisti.com.

Il sito, che ha sede societaria Maltese, ha operato dal 2012 nominando ogni anno una diversa società concessionaria esclusiva per l’Italia che, in realtà, era una via di mezzo tra una società cartiera e una scatola vuota che aveva l’unico scopo di rendere difficili i controlli dell’amministrazione fiscale italiana. Compito, questo, svolto con modalità diverse da tre commercialisti e un collaboratore fiscale, evadendo circa 50 milioni di euro l’anno in tasse.

Cos’è successo ai proprietari?

Quasi tutti arrestati. Sono state emesse 18 ordinanze di custodia cautelare, di cui 10 eseguite, nei confronti di altrettanti soggetti accusati di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale.

Il volume d’affare dei due siti era di circa 250 milioni di euro e, da oggi in poi, sembra sarà pari a zero. I siti sono stati oscurati e non è più possibile accedervi tranne che con un cambio DNS (almeno per il momento).