Il vostro smartphone o fotocamera digitale o solo voi sapete cos’altro hanno bisogno di un bel incremento di memoria che solo una microSD vi può dare. Avete bisogno di una scheda del genere ma non ne avete mai comprata una, oppure non siete sicuri di quale sia meglio comprare. E avete ragione.

Esistono moltissime tipologie di schede micro-SD, da quelle per smartphone antiquati fino a quelle per fotografi professionisti. Ed è meglio non sbagliare con certe cose, dato che potreste ritrovarvi a dover aspettare minuti e minuti per un altro scatto o addirittura finire per non trovare, ciò che avete provato a salvare, sulla scheda. Vediamo come scegliere una micro-SD!

Parametri fondamentali: di cosa tenere conto?

Tra i vari parametri di cui dovete assolutamente fare attenzione solo la loro capacità di archiviazione e la velocità di scrittura minima.

  • capacità di archiviazione: indica la quantità di dati che la scheda può contenere. I tagli vanno da <1GB fino anche a oltre 200GB;
  • velocità di scrittura minima: questo è forse il parametro più importante da tenere in considerazione; indica la velocità minima a cui i dati possono essere scritti e, fidatevi, vi capiterà molto spesso di scrivere dati alla “minima” velocità della scheda, quindi scegliete la microSD con la velocità minima più alta possibile!

Le velocità si distinguono in “classi”

Le microSD hanno un particolare metodo di riconoscimento della velocità, chiamata classe. A seconda di questa, potete immediatamente sapere quanto è veloce la scheda. Si distinguono in:

  • Le MicroSD Classe 2 – hanno una velocità di scrittura minima di 2MB/s. Potete usarle per operazioni base come la registrazione di video a bassa definizione.  Le trovate con un “2” racchiuso in un cerchio, come simbolo.
  • Le MicroSD Classe 4 – hanno una velocità di scrittura minima di 4MB/s. L’utilizzo? Video in alta definizione (Full-HD). Il simbolo, stavolta, è il “4”.
  • Le MicroSD Classe 6 – hanno una velocità di scrittura minima di 6MB/s. Non molto differenti dalla classe 4, diciamo che sono un assicurazione in più. “6” per queste.
  • Le MicroSD Classe 10 – hanno una velocità di scrittura minima di 10MB/s. In questo caso parliamo di schede che permettono, ai fotografi amatoriali, di fare foto a raffica con macchine non troppo sofisticate. Un bel “10” cerchiato su di loro.
  • Le MicroSD UHS Speed Class-I U1 – sono microSDHX e microSDXC con un bus ottimizzato per la registrazione di flussi continui di dati, come video e raffiche di foto. A differenza della classe 10, non hanno la velocità di scrittura, anch’esse di 10 mb/s, ma sono state create appositamente per scrivere di continuo, senza fermarsi e senza alterare minimamente la qualità, quindi adatte per fotografi professionisti. Abbiamo due simboli, la “I” che indica l’uso dello standard UHS Speed Class-I e un “1” racchiuso nella lettera “U” che invece parla della velocità di scrittura minima (10Mb/s). Da sottolineare che la velocità U1 e la classe 10 assicurano la stessa velocità minima di scrittura (10Mb/s) ma vengono testate in modo diverso.
  • Le MicroSD UHS Speed Class-I U3 – identiche alle UHS Speed Class-I U1, ma scrivono, come minimo, a ben 30MB/s. Sono perfette per la registrazione di video HD/FullHD, per i filmati in 4K, alla cattura simultanea di più flussi video in HD e alla realizzazione di raffiche di foto in alta definizione. Anche qui due segni: il numero “I” che sta ad  indicare l’uso dello standard UHS Speed Class-I e un “3” dentro alla lettera “U”, che invece riguarda la velocità di scrittura minima di almeno 30Mb/s.
  • Le MicroSD UHS Speed Class-II U1 e U3 identiche alle precedenti UHS Speed Class-I U1 e U3 ma garantiscono una qualità di trasferimento professionale. Le velocità minime vanno da 156 e 320 MB/s contro i 50MB-110MB/s delle microSD UHS Speed Class-I.
Alcune microSD a riposo.

Ok. Devo comprare una microSD. Quale scelgo?

Vi fornirò tre diversi link, per tre differenti usi. La prima sarà orientata verso qualsiasi persona con uno smartphone o un tablet, anche recente, che non voglia perdere il piacere di fare un video in Full-HD senza il minimo problema:

Samsung MB-MP32D/EU – Persona Standard

La seconda invece sarà orientata per i fotografi amatoriali, che non vogliono fare video in 8K (quando ci arriveremo) ma non vogliono di certo perdersi scatti a raffica con una macchina non di ultimissima generazione:

SanDisk Extreme

La terza ed ultima la rivolgo ai fotografi professionisti, che sanno bene che in questo campo si deve spendere qualcosa in più per avere “qualcosa in più” anche se non parliamo di prezzi esagerati:

Lexar Scheda di Memoria MicroSDHC da 32 GB, UHS-II 1000x, Lettore Classe 10 U3

Rientro nella prima “categoria”: non posso comprare una scheda della terza categoria (la Lexar per esempio)?

Avere uno smartphone e comprare una microSD UHS-II U3 (come la Lexar) è come fare una pizza di 30 centimetri con 10 chili di pane. Non ha assolutamente senso e, inoltre, spendete inutilmente soldi per tutto quel pane che andrete inevitabilmente, a buttare.

Sono un fotografo professionista ma preferisco la prima categoria

Un’altra scelta assolutamente stupida e inutile. Se avete una macchina fotografica professionale e comprate una micro-SD classe 2, non potrete far altro che guardare il vostro costoso marchingegno incepparsi ad ogni scatto e stare fermo, senza segno di vita, nel momento in cui provate a fare un video.