Il Samsung Galaxy Note 3 in tutta la sua...Samsungezza.

Guardando alcuni dei miei articoli del passato, ho notato, con rammarico, di non essermi mai occupato del ROOT della serie Note di Samsung, non per difficoltà nel procedimento o nella carenza di interesse ma semplicemente…per dimenticanza.

Creo la guida anche per l’utente “rocco” del forum, che ha aperto un topic apposito e vorrei mettere la guida a disposizione di tutti, come ho sempre fatto nel corso degli anni. Iniziamo subito!

ROOT per Galaxy Note 3: come ci dobbiamo preparare?

  • Potete iniziare scaricando il programma ODIN, insieme ai CF ROOT per il Samsung Galaxy Note 3 da qui (ODIN è il programma per inserire il ROOT, i CF ROOT sono il root in carne ed ossa, preparati per essere inseriti)(nel caso aveste problemi col primo file, provate con questo);
  • Andate su IMPOSTAZIONI–>GENERALE–>SICUREZZA e disabilitate il “blocco riattivazione”;
  • La batteria: carica perlomeno al 40%. Non vorrete si spenga nel momento del flash del ROOT, vero? Poi vi toccherebbe ripristinarlo e perdere tre quarti d’ora inutilmente.
  • Popcorn a volontà (anche se ci vorrà poco. Pochissimo).

Cosa dovrei fare adesso?

Ci siamo quasi eh.

  • Una volta scaricato il pacchetto con ODIN e CF ROOT, aprite ODIN, scegliete il pulsante PDA (o AP, dipende dalla versione, è lo stesso pulsante) e selezionate il file CF ROOT senza estrarlo, così come si trova;
Il pulsante PDA (o AP) di una vecchia edizione di ODIN.
  • Mettete il telefono in modalità download (per farlo, da spento, tieni premuto Volume giu’+Home+tasto accensione – se chiede di premere un pulsante per continuare fate si;
  • Collegate il telefono al computer;
  • Cliccate su Start;
  • Tra pochi minuti avrete il ROOT sul vostro Samsung Galaxy Note 3 (modello SM-N9005)