Sapete, anche se abbiamo tra le mani smartphone di ultima generazione, con capacità di elaborazione CPU e grafiche oltre ogni immaginazione, pecchiamo molto in un ambito: l’utilizzo finale. Tanta potenza, si, ma dove sono le applicazioni capaci di sfruttarla pienamente e, soprattutto, permettendoci di passare piacevolmente minuti ed ore?

Da molto ho ormai abbandonato l’idea di ricercare qualche giochino interessante sul Play Store (che ha tanto da vendere) considerando lo scarso divertimento offerto dalle app più “di trend”. Beh, cari amici, è arrivato il momento di presentarvi The Kingdom: sono sicuro che lo apprezzerete, così come ho già fatto io.

The Kingdom: il Gwent come non l’avete mai visto

Sicuramente molti di voi avranno giocato (o giocano ancora), su PC o console, al mitico The Witcher 3 e, se non lo avete già dimenticato, all’interno del titolo video-ludico si trova un simpatico gioco di carte che è possibile utilizzare con diversi avversari, il Gwent. Tuttavia, il gioco proposto non era molto veloce e alcune volte sembrava addirittura statico.

Arriva quindi un team di ragazzi italiani (zer0lab.games) che, adocchiato il gioco di carte, hanno avuto l’idea di ricreare il medesimo concetto base in una applicazione per Android, dandogli nome The Kingdom ed ottimizzandola al meglio delle proprie capacità. Vediamone qualche immagine.

Schermata principale: la semplicità prima di tutto

The kingdom
La Home Screen.

Come sempre, sarò sincero: appena aperto The Kingdom, ho subito pensato (anzi, ancora prima vedendo l’immagine dell’applicazione sulla Home screen delle app del telefono) “questo è un disastro”. L’ho pensato per le enormi scritte della Home dell’app e per l’icona scelta per la stessa (che sicuramente può essere rifinita), tuttavia alla fine del “test” ho cambiato completamente idea. Ma procediamo con ordine.

La schermata iniziale è molto chiara e molto diretta: avrete queste cinque opzioni che saranno visibili anche a chi non ha mai avuto il dono della vista, ovvero Regni, Gioca VS CPU, Multiplayer, Pesca Carte e Negozio.

  • Regni: Potrete selezionare il vostro Regno, in maniera da avere delle abilità speciali differenti per ogni singola giocata grazie al regnante;
  • Gioca VS CPU: una classica partita contro un core logico, non vorrete mica perdere contro una macchina!
  • Multiplayer: una bella partita contro avversari reali,  che si prenderanno gioco di voi nel caso avessero shoppato qualche bel mazzo di carte;
  • Pesca Carte: sceglierete le carte che vi interessa giocare e potrete aggiungerne di nuove;
  • Negozio: Lo shop.

Inoltre, ai lati dell’app sono presenti diversi altri tasti, tra cui le stesse opzioni, gli obiettivi, il vostro mazzo, le regole e tanto altro ancora.

Arriviamo al punto: come si gioca?

The Kingdom è un gioco veramente semplice. Prima di iniziare la partita avrete la possibilità di cambiare due carte per migliorare il vostro mazzo casuale di 10 carte. Appena iniziata la partita, il computer deciderà chi giocherà per primo.

A questo punto, non resta che mettersi in gioco: scorrete verso il basso dell’applicazione e troverete le vostre carte. Giocate quella che preferite e aspettate il turno dell’avversario. Ogni carta ha un preciso punteggio e le sorti della partita dipenderanno da quello complessivo. Tuttavia, ricordatevi di due principali enormi possibili sconvolgimenti della partita: le carte magia ed il regnante (che possono totalmente capovolgere la situazione). Il punteggio sarà sempre visibile al centro del tavolo e non potrete certo confondervi. Il tavolo è suddiviso per tipologia di truppe, rendendo ancora più semplice il tutto grazie ad una differenziazione per colore.

Per vincere, dovete ottenere un punteggio superiore a quello dell’avversario e avrete a disposizione solo due match per volta per stabilite il vincitore.

Pro, Contro

Or ben sapendo che il numero di parole qui distribuite vi starà annoiando a morte, cercherò di riassumere il tutto attraverso un semplice schemino.

Tra i lati positivi dell’applicazione, troviamo sicuramente:

  • Reattività, semplicità di gioco, dinamicità;
  • Schermate curate, testi a volte ironici o comunque non macchinosi (parliamoci seriamente: a chi piace un’applicazione senza “anima”?)
  • Possibilità di creare una carta col proprio volto (nella mia sembro un serial killer, ho preferito evitare).

Tra i lati negativi, troviamo invece:

  • Tutorial semplicemente lunghi (con le regole di gioco, servono veramente tante scritte? probabilmente si, ma sarebbe meglio accorciare un pochino per quanto possibile);
  • Illustrazioni delle carte ancora da terminare (gli sviluppatori ci lavorano assiduamente: presto tutte le carte avranno delle illustrazioni).

Disponibilità

Trovate The Kingdom per Android direttamente sul Play Store ed in maniera completamente gratuita a questo indirizzo.

Per finire, ringrazio il team di ragazzi di zer0lab.games per avermi offerto diverse gemme da spendere all’interno del gioco, che mi hanno aiutato nel mio scopo di recensire l’applicazione.