Aumentare la durata della batteria su smartphone: i trucchi di uno smanettone!

Vi posto un argomento estremamente interessante (almeno per me), in merito alla durata della batteria sullo smartphone con sistema operativo Android (no, non stiamo parlando di iPhone e prodotti mela-correlati).

Nel corso degli anni ho avuto modo di provare diverse versioni di Android, così come diverse versioni delle più comuni app per Android. Grazie a queste prove, ed ai vari tentativi di risolvere problemi di battery drain su vari dispositivi, posso finalmente postarvi dei trucchetti interessanti per aumentare la durata della vostra batteria su Android 😀

Leggera analisi dei termini usati nell’articolo

Se siete dei novizi, è giusto che sappiate qual’è il senso di alcune parole che userò nell’articolo.

  • Battery drain: qualcosa che riduce la durata della batteria, consumando corrente elettrica. Può essere qualsiasi cosa, generalmente un’app o un processo (ergo, qualsiasi cosa);
  • Background: nel mondo Android, qualsiasi processo che continua a funzionare e svolgere determinate funzioni (o non svolgere nulla, a parte restare attivo, dipende dall’app/dal processo in sé) in sottofondo, mentre non lo avete davanti (definizione semplicistica, ma vera nella maggior parte dei casi);
  • Probabilmente altro che non mi viene in mente. Ottimo.

1. Trucchi per aumentare la durata della batteria – Le sottovalutate app!

Da sviluppatore di app (o per meglio dire, modificatore. Modificando app già pronte, guardandone il codice, imparerete diverse cose) posso darvi qualche info in più in merito.

Su Android, ogni applicazione contiene almeno un processo. Questo processo può servire a qualsiasi scopo, ma in genere si tratta di un processo per farvi arrivare le notifiche dell’app, o per tenerla sempre attiva (e quindi farvi arrivare le notifiche, o farla funzionare in background per qualsiasi tipo di scopo).

Ho detto “almeno un processo”, ma le app possono contenerne anche 17 o più. Ciò significa che esistono app che possono veramente consumare parecchia batteria in background, e sarebbe meglio disinstallarle (o limitarle).

Facebook

Di seguito un esempio di alcune app che, attualmente (e che nel corso degli anni), consumano parecchia batteria (e sarebbe meglio disinstallarle o trovare un alternativa, magari tramite browser web):

  • Facebook: l’app in genere consuma parecchia batteria. Personalmente, preferisco aprire il sito da browser web per risparmiare tonnellate di batteria;
  • Messenger: altra app dal consumo non indifferente;
  • Instagram: siamo sempre là. Se dovete guardarvi quattro ragazze mezze vestite, ci sono siti migliori. “Appendetele”, tanto non ve la daranno mai: la batteria ringrazierà;
  • Gestore Pagine Facebook: discorso simile. Gli piace mangiare batteria, ma per questa non conosco molte alternative, quindi se siete obbligati a tenervela, tenetevela;
  • Google/Maps: Queste due app, in genere, non causano particolari problemi di batteria. In genere. Tuttavia, in alcuni casi causano particolari problemi di drain. In questi casi, consiglio di eliminare la cache ed i dati di queste app, presenti sotto forma di opzioni nelle impostazioni di queste app, all’interno delle impostazioni delle app di Android e di effettuare un riavvio. La cosa potrebbe risolvervi non pochi problemi.

Per analizzare meglio i problemi, consiglio di utilizzare applicazioni specifiche che monitorano quali app o processi consumano molta batteria, come Better Battery Stats o Gsam Battery Monitor.

2. Trucchi per aumentare la durata della batteria – Aggiornate (o tornate indietro!)

Questo è un problema abbastanza comune per coloro che hanno uno smartphone Android con versione del sistema non aggiornato. Chi per esempio ha lo smartphone fermo ad Android 7, ma continua ad aggiornare continuamente le app dal Play Store, potrebbe incorrere a non pochi problemi di battery drain, causati dal fatto che le app più recenti sono più ottimizzate per funzionare con versioni di Android più recenti e che, in genere, sono ovviamente parecchio più pesante.

Un trucchetto, che funziona molto bene, è quello di scaricare (da APKMirror o da dove preferite) versioni delle applicazioni più vecchiotte, magari risalenti al periodo in cui è stato rilasciato l’aggiornamento di Android per il vostro telefono, installarle e tenervele non aggiornate.

E’ un’ottima idea per risparmiare batteria ed avere un telefono fluido, ma scordatevi di usare app per la gestione del conto bancario e simil-collegate in questi casi: utilizzare app antiquate in questo genere di cose è sempre pericoloso.

3. Trucchi per aumentare la durata della batteria – Aggiornare Android col modding!

Se siete finiti su questo articolo, dubito abbiate idea di come si monti una versione modificate di Android sullo smartphone, ma almeno vi fornisco l’idea.

Nel caso in cui esista una ROM aggiornata del vostro smartphone, in versione non ufficiale (che in genere trovate su XDA Forum e simili), è un’ottima idea montarla. In basso, un esempio di ROM aggiornata su Sony XZ1 (ufficialmente aggiornato ad Android 9, col modding portato al 10):

Eh beh, godete, godete!

Le versioni di Android modificate ed aggiornate offrono ottimizzazioni uniche per il vostro smartphone e, spesso e volentieri, funzioni aggiuntive. La cosa potrebbe risolvere i vostri problemi di battery drain e darvi un telefono più veloce.

Attenzione però a leggere le note di rilascio delle ROM: in alcuni casi potrebbe funzionare tutto, in altri potrebbe essere ancora molto acerba e quindi avere molti problemi.

Esistono molti altri trucchetti, ma al momento mi fermi qui perché mi sembra di aver scritto parecchio. Alla prossima 😉 !

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.