Codici Errori: LISTA COMPLETA e spiegazione! (404, 505 etc.)

Spesso ci si imbatte, navigando sul web, in tutta una serie di strano codici di errore. Questi codici, di solito, non vengono spiegati con precisione dal browser o dal sito web, quindi eccovi una lista (non dico esaustiva, perché ne esistono molti altri) ma comunque molto completa sugli errori di tipo HTTP (e possibili soluzioni).

Tra questi, ecco cosa sono e come risolvere errori come il 404, 405, 505 e via dicendo.

LISTA CODICI ERRORI HTTP E SOLUZIONI!

1xx – Messaggio informativo
Questi codici di stato sono indicativi di una risposta temporanea. Prima di una normale risposta, al client potrebbero essere inviate una o più risposte 1xx.

  • 100 – Continua.
  • 101 – Scambio protocolli in corso.


2xx – Esito positivo
Questa classe di codici di stato indica che la richiesta del client è stata accettata dal server.

  • 200 – OK la richiesta ha avuto esito positivo, operazione riuscita. Questo codice di stato indica che la richiesta è stata elaborata correttamente da IIS.
  • 201 – Creato.
  • 202 – Accettato.
  • 203 – Informazioni non autorevoli.
  • 204 – Nessun contenuto.
  • 205 – Reimposta contenuto.
  • 206 – Contenuto parziale. Questo codice indica che un file è stato scaricato parzialmente. È possibile attivare la ripresa dei download interrotti o suddividere un download in più flussi simultanei.
  • 207 – Multi-Status (webDay) o (WebDAV IIS). Questo codice precede un messaggio XML che può contenere più codici di risposta separati, a seconda del numero di richieste secondarie eseguite.


3xx – Reindirizzamento
Per completare la richiesta, dovrà essere intrapresa un’ulteriore azione da parte del browser client. Ad esempio, è possibile che il browser debba richiedere una pagina diversa sul server o ripetere la richiesta utilizzando un server proxy.

  • 301 – Spostato permanentemente. Questa richiesta e tutte le richieste future devono essere indirizzate all’URI specificato.
  • 302 – Trovato. Questo codice spesso è rappresentato come “Oggetto spostato” per l’autenticazione basata su form. La risorsa richiesta risiede temporaneamente in un URI diverso. Dal momento che il reindirizzamento potrebbe essere modificato in alcuni casi, il client dovrà continuare a utilizzare l’URI di richiesta per le richieste future. Questa risposta può essere inserita nella cache solo se indicato da un campo di intestazione Cache-Control o Expires.
  • 304 – Non modificato. Dal client viene inviata la richiesta per un documento che si trova già nella cache e che non è stato modificato da quando è stato memorizzato nella cache. Anziché scaricare il documento dal server, sul client verrà utilizzata la copia presente nella cache.
  • 307 – Reindirizzamento temporaneo.

Client Request Errors

400 – Bad Request: Il server non riconosce come valido il flusso di dati inviato dal client, ad esempio, il web browser o il nostro robot CheckUpDown, perché non rispetta completamente il protocollo HTTP.
Possibili soluzioni: Risolvere il bug all’interno del codice lato server (ad esempio ASP o PHP). Se, in particolare, state utilizzando .ASP, è probabile che il problema derivi dalla presenza di caratteri Unicode: potrebbe quindi essere necessario aggiornare il .NET Framework.


401 – Authorization Required:
 Indica, in generale, un problema di autenticazione: la pagina a cui state provando ad accedere richiede, ad esempio, uno username ed una password che potreste aver inserito in modo errato.
Possibili soluzioni: Reperire le credenziali di accesso corrette (dipendono generalmente dal sito web e non dall’hosting provider).

403 – Forbidden:
 La causa più comune di questo errore è il divieto di esplorare le directory nel sito web: si tratta di un’opzione che molti portali implementano in automatico per motivi di sicurezza e, salvo casi particolari, è bene non manipolarla. In caso contrario, infatti, si potrebbe compromettere seriamente la stabilità del  sito, dato che qualsiasi utente potrebbe consultarne i file e trovare eventuali exploit o eseguire file PHP/ASP in modo arbitrario.

404 – Not Found:
 Questo tipo di errore è molto comune nel caso in cui abbiate cambiato l’indirizzo di una pagina, ed implica, più in generale, che l’URL a cui avete provato ad accedere non sia più raggiungibile (link rotto).
Possibili soluzioni: La cosa più semplice  è verificare manualmente l’indirizzo che non funziona e provare a ripristinarlo (i modi cambiano notevolmente a seconda del CMS utilizzato, in caso bisogna rivolgersi al proprio webmaster).



405 – Method Not Allowed
. L’errore indica che il server non è disponibile a visualizzare la pagina con il metodo richiesto: esempi di metodi possono essere GET, PUT, POST, DELETE e molti altri.

406 – Not Acceptable (encoding): 
L’errore indica lo stato che viene restituito dal server nel caso in cui la richiesta HTTP possieda degli header di Accept che non siano compatibili con quello che è stato richiesto o che, comunque, il server non è in grado di gestire


407 – Proxy Authentication Required: 
Questo errore indica che la connessione al sito è concessa soltanto mediante proxy.
Possibili soluzioni: Connettersi mediante un proxy server.

408 – Request Timed Out.
 Il server non è stato in grado di rispondere entro un ragionevole lasso di tempo alla richiesta ricevuta (come, ad esempio, il caricamento di una pagina web).


409 – Conflicting Request:
 La richiesta non può essere completata a causa di un conflitto.


410 – Gone:
 La pagina richiesta non è più disponibile all’indirizzo specificato (errore 404 “definitivo”).
Possibili soluzioni: Contattare il webmaster del sito per conoscere il nuovo indirizzo.

411 – Content Length Required:
 Il server si rifiuta di rispondere poiché la richiesta non include informazioni sulla dimensione.


412 – Precondition Failed:
 Il software del client VPN ha rilevato che il server non risponde più e ha rimosso la connessione.


413 – Request Entity Too Large.
 Il file è troppo grande per essere gestito, superando i limiti imposti dal server.
Possibili soluzioni: Contattare il webmaster del sito web.

414 – Request URI Too Long.
 La pagina possiede un URL troppo lungo, che il server non può gestire o non è abilitato a gestire.
Possibili soluzioni: Chiedere al webmaster di utilizzare URL più brevi.

415 – Unsupported Media Type.
 Parte della richiesta inviata al server non è supportata per una questione di formato.


Appartengono ad un’altra classe di codici di errore HTTP, i Server Errors, che vengono visualizzati quando il server va incontro a un problema interno imprevisto, che gli impedisce di processare la richiesta. In questo caso, quindi, dalla parte del client la domanda è stata inoltrata nel modo corretto ma il server non è in grado di elaborarla.


Server Errors

500 – Internal Server Error: Messaggio di errore generico senza alcun dettaglio specifico.
Possibili soluzioni: Si tratta di uno degli errori più complessi da diagnosticare: nel caso di WordPress, ad esempio, può indicare un errore di battitura all’interno del file di configurazione .htaccess (da verificare ed eventualmente correggere). La consultazione dei log del server può essere molto utile per comprendere meglio cosa sia successo.

501 – Not Implemented 501: 
Indica che la richiesta effettuata dal browser utilizza un metodo fuori dallo standard HTTP e quindi non implementato lato server. Ciò si può verificare se ad effettuare una chiamata non è un normale browser ma un software apposito.
Possibili soluzioni: Verificare il tipo di chiamata effettuata dal proprio software e modificarla. Se il tipo di richiesta non standard è necessaria al funzionamento dell’applicazione, contattare il supporto tecnico.


502 – Bad Gateway:
 Questo errore è causato da un problema di comunicazione IP tra i computer back-end, incluso, eventualmente, il server web del sito che si sta tentando di visitare.
Possibili soluzioni: Prima di tentare qualsiasi altra soluzione, è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.

503 – Service Unavailable.
 Servizio genericamente non disponibile.
Possibili soluzioni: Prima di tentare qualsiasi altra soluzione, è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.

504 – Gateway Timeout: 
Il gateway non ha risposto nei tempi previsti e le cause possono essere molteplici.
Possibili soluzioni: 
Prima di tentare qualsiasi altra soluzione, è opportuno provare a svuotare la cache del proprio browser e riprovare a caricare la pagina.


505 – HTTP Version Not Supported: 
Indica che la versione del protocollo HTTP richiesta dal browser non è supportata dal server. Può verificarsi con implementazioni del server molto vecchie oppure con versioni sperimentali del browser. Se la chiamata è stata scritta manualmente è possibile che sia causato da un errore di sintassi.
Possibili soluzioni: Verificare la sintassi della chiamata HTTP e la versione del web server.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.