Google Chrome 86 rilasciato con file-system nativo, WebCodecs APIs

Chrome si aggiorna di continuo, e catalogarne ogni aggiornamento non è facile, ma ci si prova.

La nuovissima edizione di Google Chrome, 86, vede novità molto interessanti, tra cui:

  • Accesso al file system più facile / migliore con l’API del file system nativo in cui gli utenti possono concedere alle app Web l’accesso a un determinato file / cartella per la lettura e la scrittura. Questo può essere utile per editor di video / immagini, editor di codice, suite per ufficio e altro ancora all’interno del browser web.
  • È stata aggiunta una cache di back-forward per consentire la navigazione istantanea sulle pagine visitate in precedenza.
  • Nuove API per supportare il posizionamento delle finestre su più schermi per una migliore esperienza multischermo sul Web.
  • WebCodec come API codec di basso livello per lo streaming di giochi, la transcodifica e usi simili.
  • L’API WebHID per supportare i dispositivi dell’interfaccia umana direttamente dal browser che altrimenti potrebbero non essere supportati dal sistema operativo sottostante.

 

Altre info qui.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.