Italia e digitalizzazione: a che punto è il nostro paese

In questi giorni, dove lo smart working e la didattica a distanza sono divenuti la nuova normalità, il bisogno di una rivoluzione dal punto di vista delle tecnologie – come estendere all’intero territorio nazionale la fibra ottica, o almeno la banda larga – si fa sentire sempre più. Con questi cambiamenti, sono diventati sempre più evidenti i problemi legati all’arretratezza digitale ancora molto diffusa in Italia: dai docenti che non sanno usare il computer, agli impiegati che si sono ritrovati per la prima volta a dover usare un computer per poter continuare a lavorare.

Situazione attuale in Italia

La situazione in Italia attualmente non è delle migliori: c’è chi ancora non recepisce l’infinito potenziale del mondo digitale, e non lo percepisce come un investimento strategico e redditizio. Forse il problema sta nel fatto che nel nostro paese, mancano o scarseggiano ancora figure con una conoscenza adeguata della materia. Diverse imprese hanno già un alto livello di digitalizzazione, molte stanno avviando un percorso di trasformazione, ma tante – più della metà – sono restie. Il problema è che l’intero paese risente di questa arretratezza e l’economia ne è profondamente colpita. Si tratta di una grande sfida contro il tempo, ma l’adozione del digitale potrebbe essere proprio la soluzione che stiamo cercando.

Rimedi e soluzioni: come rimanere al passo coi tempi

Investire nella formazione e nell’istruzione è sicuramente la scelta vincente: avviare un percorso di alfabetizzazione digitale, dedicato sia ai lavoratori che hanno già delle conoscenze base, sia a chi ancora non lavora o comunque non ha ancora alcuna esperienza nel campo, dovrebbe essere d’obbligo. Non possiamo permetterci di continuare a vivere nell’ignoranza e rimanere a guardare come gli altri paesi continuano ad avanzare, a svilupparsi e ad arricchirsi.

Corsi di formazione professionale

La formazione di personale specializzato nel campo dell’informatica quindi può essere un buon punto di partenza per dare una marcia in più all’Italia digitale. Esistono enti come aulab che svolgono un corso professionale nel settore e che offrono un servizio di placement con tasso di assunzione molto alto. Seguendo un corso del genere si può partire da zero, diventare in poco tempo Junior Web Developer e iniziare a lavorare nel mondo IT.

Corsi di aggiornamento

Rimanere sempre al passo in questo campo è di fondamentale importanza: in un settore in continuo sviluppo non bisogna mai rimanere indietro. I linguaggi di programmazione più usati, tra cui SQL, PHP e JavaScript, sono in continuo aggiornamento: vengono fatte piccole modifiche o aggiunte che vanno ad aumentare l’efficienza del programma. Per chi non è più alle prime armi, quindi, è sempre consigliato tenersi informati sui diversi sviluppi e continuare a mettersi alla prova e confrontarsi anche con altre persone che lavorano nello stesso settore.

Sbocchi lavorativi

Qualsiasi azienda interessata a crescere nel mercato internazionale, dovrebbe investire molto sul lato informatico e digitale: avere un sito internet funzionante e dal look accattivante, garantisce sempre maggior visibilità, successo e guadagni. Per questa ragione, c’è sempre più richiesta di personale che sappia gestire diverse piattaforme contemporaneamente e che sia in grado di risolvere problemi e pensare a nuove soluzioni rapidamente e in maniera intelligente. Le possibilità perciò sono infinite se si hanno le qualità e se si ha la giusta dedizione. Web Developer, Programmer, Analyst, Tester, Data Scientist, Social Media Manager, Web Graphic Designer, Financial Analyst, Cyber Security Expert e Software and App Developer, sono solo alcune delle figure più richieste, ma c’è molto di più, basta trovare quello che soddisfa le proprie esigenze.

Per trovare lavoro più facilmente, quindi, l’importante è mettere in chiaro ciò che si vuole fare, acquisire delle conoscenze, studiare e non smettere mai di imparare e di provare.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.