Megabit (Mb) e Megabyte (MB): ecco come gli operatori internet vi prendono in giro

Quando cercate un operatore internet, perché magari volete aggiornare la rete corrente o vi serve semplicemente un nuovo contratto più conveniente o qualitativo, trovate delle info in merito alla velocità massima disponibile dall’offerta di quello specifico operatore: “velocità fino a 100Mega!” o ” 200Mega” o “1000 Mega!”.

Peccato che la cosa sia abbastanza ingannevole, visto che non si tratta di Megabyte al secondo (MB/s), ma di Megabit al secondo (Mb/s), cosa ben diversa.

Megabit e Megabyte: cosa cambia?

Tutto.

1 byte è composto da 8 bit, quindi, un byte è 8 volte più grande di 1 bit.

Di conseguenza, se nelle pubblicità trovate (difficile così poco nel 2021, ma è giusto un esempio) “velocità fino a 8 Mega!” si tratta di Megabit, ovvero, 1 Megabyte al secondo.

Ovviamente, man mano che si sale coi numeri, la velocità sembra migliore ed interessante. 50 Megabit sembra un numerone da applausi, fino a quando non scoprite che si tratta sicuramente di Megabyte, ovvero 6,25 Megabyte/s.

Ma è una cosa corretta?

Tecnicamente, se due cose chiamate Marketing e avidità non esistessero, si.

E’ decisamente più corretto indicare la velocità internet con i Megabit, piuttosto che con i Megabyte, visto che è ufficialmente quella decisa per misurarla (no, non so il perché, non ho trovato info in merito, immagino perché i calcoli in proposito finiscano sempre con numeri precisi/0, piuttosto che con 24, 48 ecc.).

Tuttavia, NULLA GLI IMPEDISCE di usare i Megabyte/s al posto dei Megabit.

Ma si sa, è come il metodo del 0,99€ al supermercato: è stupido ma funziona sempre.

Come si fa la conversione Megabit/Megabyte?

Visto che esiste Google, usate quello. Ovvero, scrivete il numero di Megabit che volete convertire in Megabyte, e Google vi dirà immediatamente, con un campo apposito, la conversione. Ad esempio, 100 Megabit:

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.