Se Windows 11 è diventato lento, non è necessariamente arrivato il momento di cambiare PC. In molti casi è possibile ottenere un sistema più reattivo semplicemente intervenendo su alcune impostazioni e funzioni che consumano risorse inutilmente.
Ecco 15 operazioni che puoi fare per velocizzare Windows 11, senza ricorrere a programmi miracolosi o improbabili ottimizzatori.
1. Disattiva i programmi che si avviano con Windows
Molte applicazioni vengono avviate automaticamente insieme al sistema operativo e continuano a rimanere in background.
Premi Ctrl + Shift + Esc per aprire Gestione attività, quindi vai su App di avvio.
Disabilita i programmi che non ti servono immediatamente dopo l’accensione del PC. Evita invece di disattivare componenti di Windows o driver che non riconosci.
2. Riduci gli effetti visivi
Le animazioni e gli effetti grafici di Windows 11 possono essere ridotti per ottenere un’interfaccia più reattiva.
Cerca nel menu Start:
“Regola l’aspetto e le prestazioni di Windows”
Da qui puoi selezionare Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori, oppure disattivare manualmente soltanto gli effetti che non ti interessano.
3. Disattiva le app in esecuzione in background
Alcune applicazioni possono continuare a svolgere attività anche quando non le stai utilizzando.
Vai nelle impostazioni dell’app interessata e, quando disponibile, disattiva i permessi relativi all’esecuzione in background.
Non è necessario bloccare indiscriminatamente tutte le applicazioni: concentrati soprattutto su quelle che utilizzi raramente.
4. Elimina i programmi che non utilizzi
Un PC pieno di software inutilizzato può diventare più difficile da gestire e alcuni programmi installano servizi o processi che rimangono attivi.
Vai in:
Impostazioni → App → App installate
Ordina l’elenco per dimensione o data di installazione e rimuovi ciò che non utilizzi più.

5. Libera spazio sul disco
Un’unità quasi completamente piena può creare diversi problemi, soprattutto quando Windows deve creare file temporanei.
Vai in:
Impostazioni → Sistema → Archiviazione → File temporanei
Controlla cosa occupa spazio e rimuovi i file che non ti servono.
Presta particolare attenzione a Windows.old, che può occupare diversi gigabyte dopo un aggiornamento importante.
6. Attiva Sensore memoria
Windows 11 dispone di una funzione automatica chiamata Sensore memoria.
Puoi trovarla in:
Impostazioni → Sistema → Archiviazione → Sensore memoria
La funzione può eliminare automaticamente file temporanei e altri dati non necessari, evitando che il disco si riempia progressivamente.
7. Controlla quali programmi consumano più risorse
Se il computer è lento, prima di modificare decine di impostazioni conviene capire cosa sta realmente causando il problema.
Apri Gestione attività con:
Ctrl + Shift + Esc
Controlla le sezioni CPU, Memoria, Disco e GPU.
Se un programma utilizza costantemente una quantità anomala di risorse, potrebbe essere proprio quello il responsabile dei rallentamenti.
8. Mantieni Windows e i driver aggiornati
Gli aggiornamenti non servono soltanto a introdurre nuove funzioni. Possono anche correggere problemi di prestazioni, compatibilità e stabilità.
Controlla:
Impostazioni → Windows Update
Per i driver più importanti, come quelli della scheda video, è inoltre consigliabile utilizzare direttamente il software del produttore.
9. Riduci le notifiche inutili
Un numero elevato di notifiche non trasforma magicamente un PC veloce in uno lento, ma ridurre le attività inutili in background può contribuire a mantenere il sistema più ordinato.
Vai in:
Impostazioni → Sistema → Notifiche
Disattiva quelle relative alle applicazioni che non ti interessano.

10. Disattiva le applicazioni preinstallate che non utilizzi
Windows 11 include diverse applicazioni che potrebbero non interessare tutti gli utenti.
Da Impostazioni → App → App installate puoi rimuovere quelle che non utilizzi, quando Windows ne consente la disinstallazione.
Non utilizzare invece script trovati casualmente online per eliminare componenti di sistema: una pulizia troppo aggressiva può causare problemi dopo gli aggiornamenti.
11. Controlla lo spazio occupato dai file personali
Foto, video, giochi, download e file temporanei possono rapidamente riempire l’unità.
In:
Impostazioni → Sistema → Archiviazione
puoi vedere quali categorie stanno occupando maggiormente il disco.
Se possibile, sposta i file di grandi dimensioni su un’altra unità o su un supporto esterno.
12. Riduci i programmi installati inutilmente
Non installare tre programmi diversi per fare la stessa cosa.
Browser, lettori multimediali, programmi per la pulizia del PC, archiviatori e altri software possono aggiungere servizi, processi e attività automatiche.
Meno software superfluo significa generalmente anche meno cose da mantenere e controllare.
13. Controlla il browser
Chrome, Edge e Firefox possono arrivare a utilizzare parecchia memoria quando sono aperte molte schede.
Se il browser occupa una quantità elevata di RAM, controlla:
- numero di schede aperte;
- estensioni installate;
- applicazioni web inutilizzate;
- processi in background.
Eliminare estensioni che non utilizzi più può fare una differenza concreta.
14. Riavvia periodicamente il PC
Sembra una banalità, ma lasciare il computer acceso per settimane non è sempre una buona idea.
Un normale riavvio permette a Windows e alle applicazioni di ripartire da uno stato pulito e può risolvere temporaneamente alcuni problemi causati da processi bloccati o consumi anomali di memoria.
15. Non utilizzare i cosiddetti “PC cleaner” miracolosi
Infine, un consiglio importante: evita i programmi che promettono di rendere Windows 11 “10 volte più veloce” con un clic.
I cosiddetti registry cleaner e molti software di ottimizzazione automatica offrono spesso benefici difficili da dimostrare e possono modificare impostazioni che sarebbe meglio lasciare gestire direttamente a Windows.
Per ottenere un PC più veloce è molto più utile individuare il vero collo di bottiglia: un programma che consuma troppa RAM, un disco pieno, troppe applicazioni all’avvio, temperature elevate o hardware ormai insufficiente.
Velocizzare Windows 11 non significa necessariamente installare software aggiuntivo o modificare centinaia di parametri nascosti. Disattivare i programmi inutili all’avvio, liberare spazio, controllare i processi in background e mantenere aggiornato il sistema sono già interventi sufficienti per migliorare sensibilmente l’esperienza d’uso su molti PC.
Se invece Windows 11 continua a essere lento anche dopo queste operazioni, il problema potrebbe essere di natura hardware: in quel caso conviene controllare soprattutto RAM, SSD, temperature e utilizzo di CPU e GPU prima di procedere con altre ottimizzazioni.
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