Polo!

Attenzione gente: è appena approdato un nuovo file manager nel mondo Linux, con nome Polo e base costruttiva GTK3. Ma in un mondo costituito da software come Nautilus, Thunar e tantissime altre valide alternative, perché scegliere il nuovo arrivato?

Polo!

Polo si prefigge un obiettivo fondamentale: offrire funzioni che i comuni file manager non offrono. L’applicazione, si, è attualmente in fase Beta (3 al momento di scrittura dell’articolo), ma ben presto sarà disponibile in edizione finale.

Per fare un esempio, gli sviluppatori di Polo vogliono includere il supporto integrato per i più famosi servizi di cloud storage, come Dropbox, Google Drive ed altri, utilizzando rclone come backend.

Un’altra funzionalità che altri programmi hanno dimenticato, è probabilmente la possibilità di navigare dentro gli archivi come se queste fossero cartelle. Una funzionalità che arriverà nella prima edizione stabile.

Le informazioni di un brano audio su Polo.Dovrebbe poi esserci una GUI integrata per creare archivi, simile a quella usata da 7Zip su Windows.

Al momento però, il programma è in Beta 3 e contiene meno funzionalità, ma le contiene ugualmente. Il file manager infatti supporta le schede, così come i riquadri multipli. Potete utilizzare 2 riquadri, sia in verticale che in orizzontale, ed eventualmente persino 4 riquadri.

I riquadri di Polo! 

 Un’altra funzionalità disponibile in Polo Beta 3 è il supporto sessione. Polo riesce a ricordare la sessione scorsa e la ricarica al prossimo avvio. Riapre non solo le schede aperte ed il layout dei riquadri, ma anche le directory.

Inoltre, la toolbar di Polo e la barra delle directory sono configurabili, permettendovi quindi di abilitare o disabilitare diversi bottoni.
Le impostazioni di Polo.

Tra le funzionalità di Polo:

  • Vista multipla: lista, icone, schede e media;
  • apertura cartelle facili come root;
  • dettagli estesi quando si rimpiazzano file esistenti;
  • statusbar che mostra il numero di file, cartelle (comprese le nascoste), così come lo spazio disponibile su disco ed un indicatore di spazio sul disco, ed il tipo di filesystem;
  • supporto segnalibri;
  • vista media: quando Polo capisce che state navigando dentro una cartella che contiene foto o video, cambia automaticamente la vista della dimensione delle icone a 256×256 per rendere più semplice la navigazione;
  • media info nella finestra delle informazioni, che mostra tag EXIF (come esposizione, ISO, modello della fotocamera e molto altro) e info audio (artisa, album, nome della traccia, insieme al formato audio, al bit rate, ecc, PDF metadata.
  • le schede possono essere rinominate;
  • shortcuts tastiera;
  • bottone tollbar e menù contestuale per aprire la cartella corrente nel terminale.

Polo non è al momento disponibile se non tramite donazione allo sviluppatore ma presto verrà rilasciato in maniera gratuita. Aspettate quel momento o supportate il developer! Altro a questo indirizzo.

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Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.