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Criptovalute, come acquistarle tramite la rete

Il momento delle criptovalute è abbastanza controverso. Se da un lato Juniper Reserarch prevede in un report elaborato di recente (The Future of Cryptocurrency) una prossima implosione del mercato legato alle divise digitali, dall’altro occorre registrare il boom fatto registrare dai fondi di investimento che si occupano di questo speciale comparto.
È Crypto Fund Research a rivelare come nei primi tre trimestri di quest’anno siano stati lanciati ben 90 fondi in criptovalute, a testimonianza del fatto che le monete virtuali continuano ad attrarre molti potenziali investitori.

Come acquistare le criptovalute?

La domanda che si fanno tutti coloro che potrebbero essere interessati in un futuro più o meno prossimo alle divise digitali è naturalmente la seguente: come acquistare le criptovalute? In pratica esistono due modi per farlo: rivolgersi ad un exchange, ovvero una piattaforma di vendita online, oppure ad un broker per il trading online.
Oggi la compravendita di queste monete virtuale è in grande crescita: non solo Bitcoin, la più nota. Anche altre si stanno affacciando sul mercato: pensiamo al Ripple, nelle ultime settimane la valuta virtuale con la crescita più marcata. Torniamo a parlare di come acquistare criptovalute ed approfondiamo quelle che sono le metodologie più diffuse.

Acquistare cryptocurrency tramite un exchange

Gli exchange sono le piattaforme online che permettono l’acquisto diretto delle monete virtuali. Per poter acquistarle, però, occorre prima dotarsi di un wallet, ovvero un portafogli virtuale, da installare sul proprio personal computer. Gli svantaggi di questo modo di operare sono in particolare due:
1) il possesso diretto delle criptovalute obbliga a trovare un punto d’entrata favorevole, ovvero quando la loro quotazione non è troppo elevata, e sperare che essa continui a salire, per poter lucrare sulla differenza;
2) occorre avere discrete competenze informatiche per installare il portafogli virtuale e, soprattutto, tenerlo alla larga dai sempre possibili attacchi di malintenzionati, i quali potrebbero sottrarre il loro contenuto.

Investire sulle criptovalute tramite un broker

L’altro modo di investire sulle criptovalute è quello legato ai CFD (acronimo di Contract for Difference) offerti dai broker per il trading online. In questo caso non è necessario l’acquisto diretto e si può scommettere sia sulla salita che sulla discesa della valuta su cui è stato aperto il contratto. Si tratta di un modo molto più semplice e meno rischioso di investire sulle divise digitali, offerto ormai da tutte le maggiori piattaforme presenti sul mercato. Naturalmente, per attenuare al massimo i rischi, occorre anche scegliere un broker che sia assolutamente affidabile, ovvero che detenga le autorizzazioni rilasciate dalle autorità di vigilanza del mercato finanziario (in Italia la Consob). Una precauzione assolutamente indispensabile alla luce delle tante truffe che hanno funestato il mercato nel corso degli anni passati.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.

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