In che modo la curiosità e il cervello sono collegati?

Hai mai studiato un argomento che non ti interessa e poi hai scoperto di non ricordare nulla al riguardo? In effetti, esiste una spiegazione scientifica: secondo i risultati della ricerca, essere in uno stato di curiosità aumenta la nostra capacità di ricordare informazioni interessanti. Ma se devi studiare qualcosa che non ti interessa affatto, sarà estremamente difficile ricordare cosa hai studiato esattamente.

Questo può sembrare ovvio. Se sei interessato a qualcosa, prestaci più attenzione. Il che, a sua volta, lo rende più facile da ricordare. Tuttavia, gli effetti della curiosità sul cervello sono molto più complessi. Quando qualcosa ci sembra curiosa, la nostra memoria migliora. Di conseguenza, ricordiamo meglio anche le cose che non sono particolarmente interessanti per noi. Non è un segreto che la curiosità sia connessa con l’apprendimento. La curiosità porta all’attivazione di diverse aree del cervello conosciute come l’ippocampo (responsabile della memoria) e la sostanza grigia (responsabile delle emozioni positive).

La connessione tra paura e curiosità

Alcuni esperti in passato credevano che la curiosità si evolvesse come un istinto, in grado di aiutarci ad adattarci a nuove condizioni, spingendoci ad esplorare. Tuttavia, questo sembra contraddire altre teorie che suggeriscono che abbiamo paura del nuovo a causa del potenziale pericolo che potrebbe essere qualcosa di cui non sapevamo prima. La curiosità è associata al rischio e al brivido.

Sembra che curiosità e paura possano essere innescate dalle stesse situazioni, con la curiosità che a volte supera la paura di esplorare qualcosa di nuovo. Per alcune persone, la paura può essere in parte responsabile di suscitare curiosità. Sappiamo che i sistemi di ricompensa nel cervello si attivano quando siamo interessati. Ciò indica che la curiosità è una sorta di fame di ulteriori informazioni. Allo stesso tempo, la curiosità è associata al rischio, alla resistenza allo stress e alla ricerca del brivido. 

Molti brand famosi cercano di sfruttare la curiosità degli uomini per aumentare l’interesse nei confronti dei loro prodotti. Basti pensare alle offerte huawei o ad altre strategie di marketing adottate da altri brand.

Cosa hanno in comune la curiosità e il tipo di personalità?

Gli studi hanno dimostrato che alcune persone sperimentano la curiosità più spesso o più intensamente di altre. Ma la curiosità è solo un tratto della personalità? Gli esperti presumono che tutte le persone siano ugualmente curiose, ma ogni persona ha una “curiosità individuale” che si manifesta nell’interesse per qualche cosa o situazione particolare. 

I ricercatori distinguono due tipi di curiosità:

  • Curiosità epistemica: descrive il desiderio di una persona di nuove informazioni, come fatti, concetti o idee. Questa curiosità mira a rimuovere le lacune di conoscenza;
  • Curiosità sociale: descrive la passione e l’attaccamento di una persona a come pensano, agiscono e sentono gli altri.

In uno studio pubblicato di recente, i ricercatori volevano capire se il cervello funziona in modo diverso nelle persone con diversi tipi di curiosità. Si sono anche chiesti se un momento di curiosità innesca attività nelle stesse aree del cervello che spiegano quanto sia curiosa la persona in generale.

Secondo i risultati preliminari, gli scienziati hanno identificato un’area importante associata alla curiosità epistemica, ma non ad altri tipi.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.

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