7-Zip: conviene usare le compressioni più avanzate?

Ero in dubbio se impostare l’articolo come una guida o meno, ma mi limiterò ad impostarlo come classica discussione, considerando che non ho conoscenze avanzatissime a riguardo (per ora).

Vi parlo oggi di uno dei miei programmi preferiti, il gestore d’archivi 7-Zip, ma la discussione si estende un po’ a tutti i programmi di questo tipo (Winrar, Freearc, Peazip e via dicendo).

7-Zip: conviene comprimere sempre tutto al massimo?

In questi giorni ho provato a comprimere diversi tipi di file con diversi livelli di compressione con questo meraviglioso e gratuito programmino, che accompagna la vita dei modder e dei tecnici PC (e di chiunque altro fondamentalmente) dal 99 (anno di creazione dell’app).

Diversi livelli di compressione (con tonnellate di opzioni. Non fate caso ai 4 core massimi, sigh).

7Zip supporta diversi livelli di compressione, che vanno dal Velocissima (non considero il Memorizzazione visto che non è proprio una compressione) ad Ultra.

Ora, in base a quale scegliete, avrete un diverso grado di compressione e, di conseguenza, anche un diverso tempo d’esecuzione.

Ho provato a comprimere vari file con le diverse compressioni, ed ho notato che, effettivamente, a meno che non siate dei precisini o abbiate bisogno di risparmiare fino all’ultimo megabyte, l’ideale è comprimere in modalità Normale: otterrete un livello di compressione ottimo, senza impiegare secoli a comprimere i dati.

Vi porto un chiaro esempio con un gioco compresso in con diversi metodi:

Legend of Zelda, The – Ocarina of Time (U) (V1.0) (dimensione originale: 33,554,432 bytes). Compresso, succede questo:

7z Ultra – 23,071,804 bytes
7z Massima – 23,071,765 bytes
7z Normale – 23,264,354 bytes
7z Veloce – 24,242,252 bytes
7z Velocissima – 25,197,701 bytes
7z Memorizzazione – 33,554,640 bytes

come potete vedere, la compressione Normale è la più sensata, ha anche impiegato relativamente molto meno tempo delle due più avanzate.

E’ importante specificare che l’efficacia della compressione (che può essere la quantità di spazio risparmiato con la compressione, o il tempo impiegato a comprimere, o una combinazione di entrambi, dipende dai punti di vista, in questo caso si intende la terza opzione) può variare enormemente in base al programma usato, all’algoritmo usato, al tipo di file, all’hardware usato e via dicendo.

In genere, più core/thread avete, e più veloci sono le vostre memorie (HDD, SSD), migliori saranno i risultati in termini di tempo impiegato, ma non è un discorso che va applicato sempre.

In alcuni casi infatti, avere più thread non significa avere una compressione più veloce, ma esattamente il contrario.

Questo discorso vale per tutti i tipi di file?

Purtroppo no. E’ risaputo che i programmi di compressione abbiano una grossa efficacia su file dati (documenti, ROM ecc.), ma una scarsa (se non insensata) efficacia con, ad esempio, i file immagine.

Se pensate di poter comprimere e risparmiare spazio comprimendo le vostre foto in formato .jpg, .png, .RAW, beh, siete sulla strada sbagliata.

Lasciate perdere, in questi casi la compressione darà risultati inutili, a prescindere dal metodo di compressione usato.

Riguardo a: Salvo Cirmi (Tux1)

Un pinguino intraprendente che dopo diversi anni di "servizio" online (e soprattutto delle guide) ha acquisito conoscenze non di poco conto sui settori Android, Linux e Windows. Le mie specialità sono il modding e le review. Nel tempo libero (che è raro trovare) suono il piano, mi diverto effettuando modding e provando distribuzioni Linux, BSD ed altre.